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26 maggio 2012

Anteprime Up 31 Maggio

Questo Up è stato un parto lungo mesi. Si, perchè tra una cosa ed un'altra, da febbraio son arrivata all'ultimo giorno di maggio. Eh vabbè.
In tutto questo tempo ho lavorato moltissimo con le commissioni ed ho disegnato e studiato uno stile nuovo per le mie candies, che da 5 cm si è ridotto a 4 cm, e mi sono allenata verso una cura maggiore rispetto alla tridimensionalità dei ciondoli.
Tra i disegni ci sono dei progetti a cui tengo moltissimo e che svilupperò pian piano nei prossimi UP, ma già da questo ce n'è uno: le Carousel'S Candies. Queste creazioni sono metà bamboline e metà giostra.
L'idea mi è venuta lavorando alle maschere: son rimasta affascinata da alcuni costumi che avevano dal busto in giù delle strutture decorate che richiamavano piccoli e lussuosi teatri con tanto di ballerine e decorazioni in stile molto particolari. La parte superiore, veste un classico e sfarzosissimo costume da dama, mentre l'altra chicca sono le splendide acconciature, anche a più piani di decorazioni (come una torta nuziale per intenderci) che riprendono quelle tipiche della moda Francese del '700.
Mi par scontato dire che me ne sono letteralmente innamorata *^*, così ne ho fatto uno schizzo e alcuni giorni fa, lavorando alle creazioni per l'up, ho ripreso lo schizzo ed ho cercato di realizzare la mia versione di questi costumi, scegliendo di reinterpretare la parte inferiore come una giostra, e la parte superiore come una Candy.

Ovviamente queste creazioni son state già depositate. 

Ed eccole qui..


 

Ne sono molto orgogliosa ed ho molte altre giostre in previsione per futuri UP! ;) Poi sempre per questo up, vi mostro altre nuove creazioni relative alle maschere e al carnevale, a seguire:
 



Poi c'è un po' di kawaii e nuovi esperimenti:





E tante bamboline:






E qualcosa Cartoon:




Ma stò ancora lavorando ad altre cose, quindi nei prossimi giorni ci saranno molte altre novità! Spero che queste per il momento vi piacciano :)

12 febbraio 2012

Carnevale di Venezia, un po' di storia!

Eccomi qui a raccontarvi un po' di più su quello che sarà il tema del mio prossimo up ^^ Mi ero ripromessa di non dilungarmi, ma non potevo raccontare di meno!

Le origini del Carnevale sono molto antiche e il primo documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica risale al 1926 e ne dichiarò festivo il giorno precedente alla Quaresima. Tuttavia le prime testimonianze risalgono al 1094, dalla necessità della Serenissima di concedere alla popolazione un periodo da dedicare al divertimento e ai festeggiamenti, come sfogo alle tensioni e ai malumori che si creavano all'interno della Repubblica di Venezia dovuti ai limiti della morale e dell'ordine pubblico.
Durante il Carnevale, vi erano attrazioni di ogni genere: giocolieri, acrobati, musicisti, danzatori, spettacoli con animali, piccole rappresentazioni e spettacoli di ogni genere (anche molto trasgressivi), presso case private, nei caffè e nei teatri della città. I venditori ambulanti vendevano mercanzie di ogni genere, dai frutti di stagione ai tessuti preziosi, dai cibi provenienti da luigi lontani, specialmente dall'oriente, con il quale Venezia aveva già stretto legami commerciali, sin dai tempi di Marco Polo, lungo la via della seta.
La funzione delle Maschere e dei Costumi era quella di garantire l'anonimato e di ottenere una sorta di livellamento delle divisioni sociali, celando la propria identità e annullando ogni appartenenza sociale, sesso o religione. 
Ognuno poteva scegliere di comportarsi a seconda della maschera che sceglieva e il saluto era "Buongiorno signora maschera". Questo periodo di liberazione e spensieratezza permetteva di allontanarsi quindi da pregiudizi e maldicenze.
Per molti secoli il Carnevale durò sei settimane, da 26 dicembre al Mercoledì delle Ceneri, ma a volte i festeggiamenti iniziavano già dai primi giorni di ottobre.
Nel XVIII sec. il Carnevale di Venezia raggiunge il suo massimo splendore e riconoscimento internazionale, diventando meta ambita. E sono proprio di questo periodo le avventure di Giacomo Casanova, scrittore dalla vita sregolata, partecipe delle feste più lussuriose e protagonista degli episodi amorosi più piccanti e scandalosi.

"Con l’usanza sempre più diffusa dei travestimenti per il Carnevale, a Venezia nacque dal nulla e si sviluppò gradualmente un vero e proprio commercio di maschere e costumi. A partire dal 1271, vi sono notizie di produzione di maschere, scuole e tecniche per la loro realizzazione. Cominciarono ad essere prodotti gli strumenti per la lavorazione specifica dei materiali quali argilla, cartapesta, gesso e garza. Dopo la fase di fabbricazione dei modelli, si terminava l’opera colorandola e arricchendola di particolari come disegni, ricami, perline, piumaggi e quant’altro. I cosiddetti mascareri, che divennero veri e propri artigiani realizzando maschere di fogge e fatture sempre più ricche e sofisticate, vennero riconosciuti ufficialmente come mestiere con uno statuto del 10 aprile 1436, conservato nell’Archivio di Stato di Venezia."   Da Wikipedia

Tra i travestimenti più comuni vediamo la Bauta, indossata sia dagli uomini sia dalle donne costituita da una maschera bianca chiamata larva, da un tricorno nero e un mantello detto tabarro. Oltra all'uso durante il carnevale la si poteva trovare anche a teatro, alle feste e ogni volta che si volesse rimanere nell'anonimato; la forma della maschera permetteva quindi di bere e mangiare senza doverla togliere.
La Gnaga era un altro costume tipico, travestimento da donna per gli uomini, realizzata con abiti di uso comune e maschera con le sembianze di una gatta, accompagnata con una cesta al braccio che solitamente conteneva un gattino. Il personaggio si atteggiava da donnina popolana.
C'era poi la Moretta, costituito da una piccola maschera di velluto scuro, indossata con un cappellino e abiti raffinati. Era un travestimento muto poiché per reggere la maschera sul volto, bisognava tenere in bocca un bottone interno.

Ovviamente, i travestimenti e la libertà che ne derivava, portò anche molti eccessi e malefatte anche molto gravi, per le quali, nel corso dei secoli furono presi provvedimenti anche molto duri.

Questa manifestazione non ha mantenuto nel tempo la sua tradizione (per vari motivi storici) e nel 1797 la tradizione fu interrotta ma ripresa poi, seppur in modo molto diverso nel 1979, e in poche edizioni ha saputo però ritrovare visibilità e successo, così come la vediamo oggi.

Il Volo Dell'Angelo.
Cerimonia organizzata il giovedì grasso, e prevedeva un artista, un funambolo o un acrobata che si esibiva sotto al pubblico in spettacoli spericolati. Nei secoli questa cerimonia ebbe molte variazioni, finchè non vide protagonista un uomo, vestito da angelo e appeso ad una fune, scendere dal campanile di San Marco, fino ad arrivare al Palazzo Ducale e da qui il nome Il Volo dell'Angelo. L'artista dopo il tradizionale saluto al Doge, veniva ripagato con doni o denaro. Ma nel 1759 l'esibizione finì in tragedia con lo schianto del dell'acrobata al suolo, e l'evento venne in queste modalità vietato, sostituendo all'acrobata una colomba di legno che liberava sulla folla fiori e coriandoli, prendendo il nome di Volo della Colombina.
Questa tradizione, con la fine della Serenissima, venne interrotta per molto tempo. La sue varianti successive, vedeva invece una colombina meccanica, per poi, nel 2001 tornare alla tradizione con l'esibizione di un'artista.
A differenza delle origini, sancisce l'apertura dei festeggiamenti del Carnevale e si celebra a mezzogiorno della prima domenica di festa.

Fonte: Wikipedia

Ho scelto di scrivere questo post proprio oggi, perché oggi si è UFFICIALMENTE APERTO il Carnevale di Venezia del 2012 con il tradizionale Volo dell'Angelo.

Sono molto felice di poter creare questa collezione e di far scoprire, per chi non lo conoscesse o ne avesse una conoscenza sommaria, una delle più belle tradizioni della mia terra e (seppur in questi ultimi anni io ne sia lontana), di portarla nel cuore e condividerla un po' con voi. Nonostante tutto questo, vi assicuro che è ancora molto poco per rendere realmente l'atmosfera perché, la cosa più affascinate, è che quando si mette piede a Venezia, sembra davvero di immergersi in un'altro tempo! Le maschere vivono tutto l'anno: nei negozi, nei bellissimi e antichi laboratori e sembra che i monumenti, il pavimento, l'acqua e l'odore stesso delle calle sia intriso di quella magia in cui ognuno poteva vivere la vita che voleva, con leggerezza, allegria e in totale libertà.
Perché, quando ti trovi in una piccola ed isolata calla, potresti trovarti senza rendertene conto con addosso un sontuoso vestito, una bellissima maschera nel pieno di un bellissimo sogno……….Questo è il Carnevale di Venezia di Artemisia!!
Ora vi lascio a questo sogno, ma presto vi parlerò anche dei piatti tipici……..sicuramente con un'anteprima ^^

2 febbraio 2012

CARNEVALE DI VENEZIA!

Eh sapevo che non avrei resistito! In effetti al gusto della sorpresa mostrandovi più illustrazioni insieme, si è contrapposta l'ansia da gradimento..e se il tema non piace? E se non piacciono le illustrazioni? Si perchè non saranno come le solite...
Lascio a voi capire perchè ;)


Illustrazione realizzata con tecnica mista: acquerello, acrilici, matite colorate. Applicazione di pizzo. I rombi color crema (purtroppo non si vede con la scansione) hanno uno strato di glitter di vetro e sopra ancora una colata di resina.

Che ne pensate? Spero davvero tanto che vi piaccia ;) Ovviamente verrà realizzata in pasta sintetica. 

CARNEVALE DI VENEZIA
Ecco il tema! :D Come vedete nel mio profilo, io sono nata a Padova, e molto spesso sono stata a Venezia e parte del mio cuore è lì. Adoro Venezia, nell'atmosfera particolare che può vantare solo questa città al mondo. Ovviamente adoro lo stile gotico e sin da piccola ho subito il fascino delle maschere e del carnevale. Non sono un'amante del carnevale in sè, ma trovo
che a Venezia più che in qualsiasi altra città, il Carnevale non sia solo un evento passeggero ma è intriso nella città stessa.
Il tema della maschera, per chi ha visto anche le mie illustrazioni su Deviantart del mio primo progetto GothicWorlds, sono un soggetto costante..per questo sono così entusiasta di questa collezione ;) Avrei sempre desiderato creare maschere in uno di quegli antichi laboratori..

31 gennaio 2012

Nuova Collezione!

Finalmente diranno i miei fedeli!! Bhè si, avete tutte le ragioni ed in effetti pure io son un po' "oltre" se così posso dire riguardo alla vecchia collezione. Non che ne sia stanca, eh, mi stà dando ancora grandi soddisfazioni; ogni volta che chiudo le commissioni le devo riaprire per le richieste! E non mi lamento, anzi!! Se penso che i miei personaggi sono MIEI, frutto della mia mente e delle mie matite e non "personaggi" noti e già conosciuti ed hanno questo successo..bhè sono ancor più che soddisfatta!! E questo mi stimola tanto tanto a creare ;)
Quindi, bando alle ciancie, si. Sono al lavoro con la prima illustrazione e si ho iniziato a fare ordini a destra e a manca per il materiale, le nuove confezioni, colori e una NUOVA TECNICA.
Incrociamo le dita perchè se riesco a fare quello che ho in mente, molto probabilmente sarò al settimo cielo da qui al mese prossimo, e forse anche quello dopo *__*

Voi vi chiederete, mbhè e il nuovo tema? Eh, nada. Mi spiace ma resterà ancora TOP SECRET! Su non mandatemi a quel paese ;) Io penso che ne valga la pena, spero anche per voi!!!

A presto!